[cestino] ... di cinesate, taroccate e fake che non devi avere { vol. 1 }

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Trovare un'idea veramente originale su internet è più o meno difficile come vincere un milione di euro con i grattaevinci venduti su un volo Ryanair, perciò in effetti anche questa nuova entusiasmante serie di post non è propriamente farina del mio sacco. Per realizzarla, mi sono infatti ispirata a quel genio di Violetta Rocks - se non sapete chi sia filate su Youtube e deliziatevi con i suoi video - ed in particolare alla sua playlist Dalla Cina Cor Furgone, in cui la mitica youtuber mostra le scinesate ricevute in chiave assolutamente ironica e parodica, con mia somma delizia.


Per cui: investita dallo spirito di Marie Kondo, stavo facendo un po' di ordine in casa, a Palermo, quando ho ritrovato alcune cose cino-koreane acquistate in tempi diversi sui siti più disparati, senza alcuna ragione apparente. Cose, oggetti, accessori, cosmetici e soprattutto makeup che, una volta ricevuti, non ho praticamente mai usato, fondamentalmente perchè terrorizzata dagli ingredienti (quando riportati sulla confezione), dall'odore di petrolio che emanavano e dai criptici ideogrammi stampati sul pack. Insomma, soldi - anche se si tratta generalmente di pochi euro - mal spesi per prodotti che finiscono direttamente nella pattumiera, ma che si meritano ugualmente una descrizione vuoi per appagare la curiosità, vuoi per evitare a chi mi legge un acquisto incauto. Let's start with the first season!
IL BALSAMO LABBRA INTELLIGENTE
Del rossetto "rivelatore di colore" in giro ne esistono infinite versioni, compresa una più nobile di Dior o quella, meno lussuosa, di Sephora, ma la sostanza non cambia: si tratta di un balsamo il cui colore cambia a seconda del pH o della temperatura delle labbra, creando una tonalità di rosa personalizzata. Il mio proviene direttamente dal tarocchissimo mondo di Aliexpress, dove l'ho acquistato per l'irrisoria cifra di 1 euro o giù di lì, dopo essere rimasta affascinata dalla improbabile traduzione che lo descriveva come rossetto magico temperatura colore cambia colore balsamo per le labbra di umidità anti-aging protezione balsamo per le labbra trucco libera la nave. Ovviamente non ho creduto nemmeno per un secondo che il fantastico balsamo di Heng Fang avesse proprietà antiage o protettive, ma non nascondo che l'enigmatico liberare la nave mi abbia definitivamente convinta dell'acquisto. E funzionare, funziona: peccato che non abbia idea di cosa ci sia dentro - l'INCI non è ovviamente riportato - e soprattutto che il rosa che riesco ad ottenere sia veramente osceno. La nave, per la cronaca, è salpata verso la discarica più vicina.

Una donna, i suoi pori dilatati e le labbra rosa barbie
IL ROSSETTO CON IL FIORE 
Alzi la mano chi non ha esclamato "voglio!" quando Clio ha mostrato in uno dei suoi video questi lipstick trasparenti con un piccolo fiore annegato nella texture. Bellissimi da vedere, nella versione originale di  Kailijumei contengono burro di cacao, estratti botanici, cera d'api, olio d'oliva, olio di semi d'uva, olio di lavanda e una speciale sostanza che reagisce con il calore delle labbra, colorandole con un effetto molto simile al prodotto di cui sopra. Io però non avevo oglia di spendere 25 euro e ho optato per un ottimo fake nella versione n. 2 (grape), anch'esso distribuito dall'attivissimo Heng Fang ma stavolta acquistato su Amazon a circa 5 euro. 



Anche in questo caso non è dato sapere cosa ci sia dentro, ma il profumo è gradevolmente fruttato e la texture scorrevole sulle labbra. In compenso,  il colore che riesco ad ottenere è lo stesso rosino inutile di prima, il risultato non è omogeneo sulle labbra e quando si asciuga, le lascia secchissime. Sono ancora decisa se cestinarlo o meno, perchè esteticamente è troppo carino: ma di sicuro, dopo averlo provato, non lo utilizzerò mai più.

LE WINE LIP TINT DI LABIOTTE
Made in Corea, le wine lip tint di Labiotte non sono esattamente un fake, ma nemmeno le più pregiate tra le tinte labbra: vincono però grazie ad un packaging da collezioniste, perchè sono confezionate all'interno di una perfetta riproduzione di una bottiglia di vino, con tanto di etichetta. A base acquosa, hanno una texture scorrevole e una pigmentazione pazzesca e veramente long lasting, tanto che rimuoverle è un vero dramma senza l'ausilio di uno struccante potente!


Si dichiarano prive di propylene glycol, dye, talc, alcohol, tea, triclosan, coal tar, mit, formaldehyde, mineral oil, sulfates, peg, sodium lauryl sulfate, formaldehyde-releasers, ma la lista degli ingredienti non mi ha fatto comunque esultare. Inutile dichiarare la fondamentale presenza di estratti di vino, quando si perdono nel mare delle schifezze.
INCI: Water, Butylene Glycol, Polyacrylate Crosspolymer-6, Wine Extract, Ammonium Acryloyldimethyltaurate/VP Copolymer, Dipropylene Glycol, PEG-60 Hydrogenated Castor Oil, Dimethicone, Dextrin, Stevioside, Lecithin, Polymethylsilsesquioxane, Aluminum Hydroxide, Ammonium Polyacrylate, Silica, Phenoxyethanol, Methylparaben, Fragrance, CI 16255, CI 17200, CI 15985
L'applicatore è quello classico di molte tinte labbra, con pennellino semirigido in spugnetta. La texture è leggera, si riesce a stendere in modo semplice ottenendo una copertura ottimale ed omogenea che fa invidia a tanti brand più blasonati. 


I colori, in compenso, sono bellissimi. Le tinte Labiott sono disponibili in sei diverse tonalità: io ho scelto RD02 Nebbiolo Red e PK01 Blush Pink. 

 Nebbiolo red

 Blush Pink

Al di là del pessimo INCI, l'unico vero problema è che, più che colorare le labbra, di fatto le tinge in modo quasi permanente. Quindi risultano ottime dal punto di vista della durata, ma creano non pochi disagi in fase struccaggio. Che dire: un vero peccato.
LA MASCHERA PEEL OFF IN GEL ROSA
Io non ricordo nemmeno di averla acquistata, eppure sta inaspettatamente qui, nel mio stash, intonsa dopo che odorandola sono stata investita da una zaffata di alcool e petrolio che mi hanno fatto lacrimare gli occhi. Non so che dire, non so a cosa serva anche se immagino sia stata studiata per rimuovere impurità e punti neri, ma soprattutto non intendo usarla perchè mi fa paura. Visto l'odore che emana, non la consiglierei nemmeno alla mia peggior nemica.
INCI: Aqua, Polyvinyl Alcohol, Acrulates/Ethylhexyl Acrylate Copolymer, Alcohol, Propylene Glycol, PEG-40 Hydrogenated Castor Oil, Bamboo Characoal, Propylene Glycol/Diazolidinyl Urea/Iodopropynyl Butylcarbamate, Methylparaben, Fragrance
LA MASCHERA DI COLLAGENE D'ORO
Fa spavento solo a guardarla, anche se di questa ne esistono milioni di versioni, così tante da non riuscire più a distinguere quale sia un fake e quale invece l'originale. Nell'incertezza, dopo averla improvvidamente acquistata su Amazon e nonostante ne abbia letto recensioni positive, io ho deciso di non usarla, tanto più che sulla confezione - nonostante si dichiari formulata con natural-bio ingredients, manca qualunque indicazione di INCI. Un utente amazoniano riporta la seguente lista di ingredienti: Gold Extract, Collagen, Hyaluronic acid, Glycerin, Vitamin C, Vitamin E, Grape seed extract, Rose Extract, Deionized water .... ma voi ci credete? Io #ancheno.

  
E con questa termina qui la prima incursione nel magico mondo delle cazzate cino-koreane che acquisto per poi pentirmene due secondi dopo averle ricevute. Ditemi che anche voi siete così. Ditemi che anche voi comprate cose a caso perchè siete curiose e poi non le usate. Ditemi se avete mai provato questi prodotti. Ditemi se questi post possono esservi utili per evitare di acquistare sciocchezze. Insomma: ditemi.

6 commenti:

  1. La maschera l'avevo provata pure io e è veramente pessima....fortunatamente me l'avevano regalata a natale e quindi non ci ho speso nulla :D

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    1. fortuna allora che non l'ho provata ... mi fa terrore!

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  2. Sospetto che la nave del rossetto rivelatore di colore sia finita dentro la bottiglia di una delle tinte labbra :D Pessima battuta a parte, io per fortuna non mi faccio abbindolare facilmente, anche se in effetti il rossetto col fiorellino è molto carino!

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  3. Sono proprio truzza.. a me il rosa che lasciano i due burrocacao piace😝😝😝
    Somiglia a quello da te citato di Sephora e a quello di Dior, che ho ricomprato più volte

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  4. Ottima idea questo post. Altro genere che mi piace "i prodotti che tutte amano tranne me". Baci!

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  5. Ottima l'idea di creare questa tipologia di post. Non vedo l'ora di leggere la seconda parte.
    Peccato per i rossetti/bottiglia e quello con il fiore all'interno, perché il pack è davvero carino!

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