E' risaputo, perchè l'ho proclamato urbi et orbi: io amo John Masters Organics. Da tempo è il mio brand di riferimento in tema di luxury haircare - i suoi prodotti per la cura dei capelli sono sempre eccezionali, sotto ogni profilo - ma anche altre tipologie di referenze mi hanno lasciata sempre estremamente soddisfatta. Un esempio sono il Bagnoschiuma e il Latte Corpo Arancia Rossa e Vaniglia*, due vere e proprie chicche dalle caratteristiche fresche ed estive, con cui rilassarsi al termine della giornata, per assencondare la SPA-a-casa-tua-mania che per ora impazza.
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[cestino] À bout de souffle (fino all'ultimo respiro) #13 {prodotti finiti febbraio - marzo 2016 }
Accumulare uno scatolone di prodotti finiti in due mesi fa paura anche a me, perciò mi metto nei panni di chi - aprendo questo post - si è ritrovato immerso nella plastica (che tanto eco non è) ed è scappata a gambe levate. Ogni tanto mi chiedo se questo genere di articoli possa essere effettivamente utile: probabilmente no, se non come promemoria per me, che devo stoppare gli acquisti per un po' visto che lo smaltimento è ancora lungo. C'è troppa roba in casa, tante cose che devo ancora provare e io devo farmi sequestrare il portafogli prima di essere definitivamente sommersa. Ecco, l'ho scritto: ma mantenere il proposito l'è dura, con tante tentazioni e "mi serve!" in giro sul web.
[bagno in camera] John Masters Organics Color Enhancing Conditioner { review }
Sbavo sempre copiosamente sulle novità lanciate da John Masters Organics che - per chi non lo sapesse - è il mio brand ecobio preferito per l'haircare e ogni tanto mi capita di avere la botta di fortuna di poterle provare, grazie all'intercessione del magnifico Ruggero, pr della concessionaria italiana. L'ultima new entry del marchio è un prodotto che ho amato prima ancora di utilizzarlo, non solo per la formulazione rivoluzionaria ma soprattutto perchè sembra rispondere a tutti i miei più reconditi desideri in tema capillifero: mantenimento colore, idratazione, rinforzo. Trattasi del Balsamo Color Enhancing nella versione brown.
[angolo toelette] La mia morning routine pre-autunnale { prodotti & utilizzi }
Ancora non è scoccata l'ora X autunnosaltamiaddosso, ma la mia pelle - salutati definitivamente il sole e il mare - sembra essere già perfettamente entrata nella clima un po' malinconico di settembre. Il che significa che è in quel limbo tra c'è ancora caldo e io ti sudo un po' e a che ci sono produco anche un po' di sebo in più, ma certi giorni tira vento e fa più fresco e allora io per reazione mi secco tutta. L'alternanza tra chicchi di grandine grossi come una palla da tennis e 35° di scirocco mi hanno insomma costretto a modificare la mia routine estiva e a cercare dei prodotti diversi da quelli usati sinora.
[angolo toelette] La mia Skincare Routine estiva { prodotti day & night }
Il sole, la stella marina e un paio di infradito che ho inserito nell'immagine di copertina a questo post vi svieranno: la verità è che hanno solo un valore metaforico - devono richiamare alla mente la calda estate - perchè io, di mare, ombrelloni e giornate di relax, non vedo attualmente nemmeno l'ombra. In compenso, viste le temperature in costante ascesa, ho già modificato da circa un mese la mia skincare quotidiana, scegliendo prodotti freschi, leggeri e poco untuosi. Approfitto del mood stagionale per parlarvene nel dettaglio. Mettetevi comode che il post è bello lungo.
[cestino] À bout de souffle (Fino all'ultimo respiro) #5 { prodotti finiti febbraio 2014 }
Il mese appena trascorso hanno esalato l'ultimo respiro numerosi prodotti che avevo iniziato prima di Natale e ho ripensato a quando ho iniziato a collezionare i flaconi vuoti -
qualche mese dopo aver aperto il blog - e ad una simpatica
scenetta che mi vide protagonista, insieme a Mr. Segreta, di una
strampalata conversazione notturna in camera da letto. All'epoca si
discuteva spesso di matrimonio (poi l'idea è stata abortita per motivi
economici) perciò quando Mr. Segreta, nel cuore della notte, mi disse
con tono serissimo amore, sei sveglia?, io pensai immediatamente ad una proposta che richiedeva tutta la mia
attenzione e, improvvisamente pimpante, attesi quella domanda per un
lungo, interminabile minuto. Al termine del quale Lui mi chiese: ... ma che diavolo è quel cestino pieno
di bottigliette vuote, flaconcini spremuti fino al midollo e campioncini
consumati? Nessuna proposta di matrimonio, dunque, ma tanta curiosità per una delle più grandi stranezze delle beauty blogger: il Cestino dei Prodotti Finiti.
[salottino] La mia Bio wishlist 2015 { TAG }
In qualità di arietina doc incapace di aspettare, coltivare, sognare (sono un tipo da: voglio tutto e lo voglio ora!), ho cercato finchè ho potuto di tenermi alla larga da questo tag, perchè compilare liste di desideri e desiderata per la sottoscritta è davvero pericolosissimo e si risolve quasi sempre, nel giro di poche ore, in un ordine online. Ma poi non mi sembrava giusto ignorare le nomination che mi sono arrivate da Another blog in the wall e Passioni di Birbah - non sia mai che io passi per vastasunazza [leggi: cafona] - e dunque mi sono convinta a riempire un carrello immaginario di prodotti ecobio che vorrei tastare durante l'anno. Sappiate che se dunque farò danni [e li farò, oh si se li farò] un po' di colpa è anche vostra.
[bagno in camera] Haircare Ecobio Anticaduta { i miei must have }
In questo periodo vi sto ammorbando con l'haircare, lo so. Ma che ci volete fare: qui si cavalcano le onde delle mode e per ora il trend dell'autunno sono i rimedi contro la caduta dei capelli. Chi sono io, per remare contro un tema così importante, sentito e del quale - mio malgrado - sto diventando una vera esperta? Perchè, per chi non lo sapesse, la sottoscritta ha una storia tristissima: nata coi capelli (tanti capelli), ha vissuto i primi anni dell'infanzia tra i complimenti e le esclamazioni ammirate per i suoi foltissimi boccoli neri. Poi, il crollo. I boccoli si sono appiattiti, i capelli sono schiariti e diventati via via più sottili, le radici si sono colorate di bianco troppo presto (a 18 anni già ero costretta a tingermi) e sulla nuca sono comparsi i primi segni di diradamento. La situazione è sotto controllo, nel senso che no - non sono calva - ma negli ultimi anni non c'è stato shampoo che non abbia lasciato ciocchette consistenti sul lavandino. Cose brutte a scriversi, figuratevi a vedersi. Sopratutto se sei immersa in un mondo di bloggers dotate di criniere meravigliose (sì, ce l'ho con voi Camilla, Camilla e Axelle). Nonostante ciò, nella mia immensa pigrizia mentale e stupida, incondizionata fiducia nei miracoli, sono corsa ai ripari davvero molto tardi e solo recentemente mi sono decisa a studiare un piano che arginasse la caduta a pioggia dei miei poveri capelli. Lo condivido con voi, illustrandovi tutti i prodotti che uso al momento.
[bagno in camera] JMO Lavender Rosemary Shampoo + Citrus & Neroli Detangler { review }
C'è un'unica regola impressa nella coscienza del Creato: le donne e le loro chiome hanno un rapporto problematico, costruito su una perenne insoddisfazione che riguarda colore, taglio, messa in
piega, acconciature, shampoo e balsami. Io di questo assioma sono consapevole perciò, anche nei casi in cui mi imbatta in una referenza decisamente buona, ci sarà sempre un "ma, eppure, anche se, io vorrei". Con un'unica eccezione: i prodotti per l'haircare John Masters Organics. A chi obietterà che sì, si tratta di un'azienda davvero ottima ma i cui prezzi sono piuttosto elevati, risponderò: lo so, ma non li stabilisco mica io. E anche: lo so, ma esistono shampoo e balsami meno perfomanti, meno ecobio, ma altrettanto cari. E ancora, infine: quando troverò qualcosa di meglio, sarete le prime a saperlo. Quindi questa, più che una review allo Shampoo Lavender Rosemary e al Balsamo Citrus and Neroli*, sarà un'osanna: #sapevatelo.
[bagno in camera] John Masters Organics Rose & Apricot Hair Milk { review }
Non sono una fan sfegatata delle "americanate" e delle mode provenienti dagli USA ma, parliamone, certe volte non si può fare a meno di rilevare che lì sono sempre un passo più avanti. Prendiamo la questione delle parruccherie: in Italia quelle che utilizzano prodotti naturali si contano sulle dita di una mano. In America invece diventano ogni giorno di più e il merito va anche ad un uomo, che dal 1994 è diventato un vero e proprio pilastro del settore: John Masters (che è anche un belloccio, come ho avuto modo di scoprire dalle foto su internetto), proprietario di un bellissimo salone a NYC e ideatore di una delle migliori linee ecobio di trattamenti per capelli esistenti sul mercato. Di John Masters Organics ho già avuto modo di usare due referenze estive (una protezione solare e un siero idratante) ma confesso candidamente che fremevo per provare un prodotto specifico per i capelli, che del brand sono il cavallo di battaglia. Sono stata accontentata quando - circa due mesi fa - tra le mie manine è giunto il Rose and Apricot Hair Milk*, un incredibile latte per capelli dalle mille proprietà e capacità.
