
Nella mia piccola cucina della mia piccola magione c'è un bel mobile rosso contenente svariate cose [tra cui piatti, bicchieri, sottobicchieri, pentole, tovaglie, tovaglioli, sottopentole, sottopiatti, sottobicchieri, boccali di birra spaiati, tazzine da caffè sbeccate] ma sopratutto lo
scatolone dei flaconi vuoti e dei prodotti finiti, che ho accumulato a partire da maggio e che - per svogliatezza e mancanza di ispirazione - non ero finora mai riuscita a tramutare in un post. Rendendomi conto improvvisamente che stavo conservando plastica senza scopo altro che intasare i già ridotti spazi vitali della mia esistenza domestica e che, sostanzialmente, gli articoli sui prodotti finiti hanno sempre riscosso interesse perchè
testimoniano un uso effettivo e reale, mi sono decisa a buttare giù due parole sulla roba consumata e, finalmente, passare le confezioni vuote dalla scatola dei finiti a quella dei contenitori da riutilizzare. Risultato finale: voi leggerete finalmente dei prodotti che ho utilizzato - chiosando il famoso film francese -
fino all'ultimo respiro e io avrò una scatola in più da sistemare in casa. Non si tratta di un post sui "preferiti" nè tantomeno sui "most played", perciò dentro ci troverete considerazioni miste sull'efficacia e la possibilità, o meno, che io li riacquisti.